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Elisabeth Georgequesta discussione ha 32 risposte ed è stata letta 846 volte
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Il protagonista di Uomini che Odiano le Donne legge molti gialli/polizieschi. Tra i primi presi a prestito dalla biblioteca ce ne sono due di Elizabeth George, che assolutamente non conosco.
Allegato 162 Allora, incuriosita, mi sono documentata un po’ su Internet ed ho scoperto che ha scritto parecchi libri, tutti questi solo della serie dell’Ispettore Lynley, uno riedito in questi giorni.
Qualcuno ha letto qualcosa ed ha voglia di parlarne? Piace? Da provare o no? Attendo fiduciosa… Ultima modifica di Marmy : 03-12-2009 alle ore 22.20.26. |
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Visto che nessuno rispondeva ed io ero curiosa, ho preso in biblioteca il primo della serie dell’ispettore Lynley, “Liberaci dal Padre” e l’ho letto.
Come scrittura ricorda molto i classici inglesi. L’ambientazione è londinese e, benché sia abbastanza recente, si respira un’aria un po’ retrò. Forse è dovuto al personaggio di Lynley, un nobile che frequenta i suoi pari ma contemporaneamente fa l’ispettore. È un personaggio strano. Subito viene visto/presentato come uno snob poi a mano, a mano che passano le pagine, si scopre che così “di carta” non è, che ha dei problemi (anche seri), che ha un’anima per affrontarli, che ha una certa sensibilità verso i sentimenti altrui. Immagino (spero) che nei libri successivi si dia un po’ più risalto anche alla figura dell’ispettrice, nel primo libro un po’ in ombra e descritta come un coacervo di problemi irrisolti. L’idea che ne ho avuto è che sia il classico bruco che poi diventerà farfalla. Mi è piaciuto? Abbastanza da essere incuriosita e (prima o poi) leggere il secondo della serie. Lo consiglierei più agli appassionati di Agata Christie o Conan Doyle che a quelli di Crumley, Perissinotto, Larsson etc (ogni riferimento è puramente NON casuale e voluto) anche se sicuramente sarebbe una piacevole lettura per tutti/e. |
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Vedo ora, con notevole ritardo, la richiesta di commenti su Elizabeth George.
Che dire? ho tutti i suoi libri, che possibilmente vanno letti in ordine di scrittura perchè la vicenda personale dell'ispettore Linley si sviluppa nel tempo e la colloco semplicemente tra le migliori gialliste in circolazione e mia preferita in assoluto, direi insieme a P.D.James. Scrive magnificamente, il plot e la descrizione dei personaggi è sempre molto accurata, non è prolifica tanto per far cassetta e quando esce un suo libro si è sicuri che val la pena leggerlo. Si inserisce certamente nel filone classico del giallo inglese alla Christie (ma scrive assai meglio di lei, mi scusi monsieur Poirot...) , come detto mi ricorda P.D.James, che immagino conosciate vero?, conoscete l'ispettore Dalgliesh? sennò buttatevici immediatamente , mi ricorda un'altra grandissima e poco conosciuta Martha Grimes con l'ispettore Jury e un po' a lei si collega Rankin con la sua più cupa Scozia. L'ambientazione è Londra o dintorni, il CID, vicende anche molto attuali, ammazzamenti anche violenti ma senza compiacimenti descrittivi di sangue e sesso. Sono tutti bei libroni, spessi, da centellinare un tanto a sera, insieme ad uno scotch e Fido accucciato ai piedi. Insomma beati voi se ancora non avete letto i libri della George perchè avete la fortuna di poterlo fare. p.s. occhio ad evitare doppioni, PER AMORE DI ELENA e CORSA VERSO IL BARATRO sono lo stesso libro a cui hanno cambiato titolo. |
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Citazione:
Teresa
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas). |
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possibilmente dal primo
1988 - E liberaci dal padre (A Great Deliverance), Longanesi 1989 - La miglior vendetta (Payment in Blood), Longanesi 1990 - Scuola omicidi (Well-Schooled in Murder), Longanesi 1991 - Il lungo ritorno (A Suitable Vengeance), TEA 1992 - Corsa verso il baratro (For the Sake of Elena), uscito con il titolo Per amore di Elena nella collana Il Giallo Mondadori n. 2423 1993 - Dicembre è un mese crudele (Missing Joseph), Il Giallo Mondadori n. 2469 1994 - Un pugno di cenere (Playing For the Ashes), Longanesi 1996 - In presenza del nemico (In the Presence of the Enemy), Longanesi 1997 - Il prezzo dell'inganno (Deception On His Mind), Longanesi 1999 - Il morso del serpente (In Pursuit of the Proper Sinner), Longanesi 2001 - Cercando nel buio (A Traitor to Memory), Longanesi 2005 - Nessun testimone (With No One as Witness), Longanesi 2006 - Prima di ucciderla (What Came Before He Shot Her), Longanesi |
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Io della George ho letto secoli fa (andavo ancora alle superiori) Scuola Omicidi e devo essere onesta: m'è piaciuto!Come giustamente hai fatto notare tu Marmy, scrive in classico giallo inglese, niente di truculento...però...come si suol dire "prende bene".Bacione.Roby
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L'ultimo di Elisabth che ho letto è "Prima di ucciderla" e mi sono sentito preso in giro perché la copertina, la prima pagina e leggendo la presentazione sull'aletta, facevano pensare a un romanzo noir. Ciò che invece si è dimostrato è una parvenza di saggio noioso sul degrado sociale che vivono i bambini in una città inglese.
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Non posso che convenire su questa considerazione ed ho pensato la stessa cosa leggendolo.
Effettivamente è il libro meno riuscito o comunque fuori dagli schemi consueti della George. Spero tu non abbia letto solo questo, prendine un altro qualunque ad es. l'ultimo uscito OLTRE IL BARATRO (che poi è "per amore di Elena" di qualche anno fa) e penso non ti deluderà. |
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Ho creato un thread apposta su di lei, anzichè discuterne sull'altro Avete Sentito Parlare Di....", perchè molti messaggi riguardano questa scrittrice.
Dal 28 maggio 2009 sarà disponibile il suo ultimo libro, di cui vi posto la trama indicata su IBS: Il ritorno dell’ispettore Lynley nel nuovo romanzo di Elizabeth George. Una timida primavera si annuncia sulle frastagliate coste della Cornovaglia, battute dal vento e dalla pioggia. Ma un uomo, in solitario cammino su quei sentieri, sembra non accorgersene: è il sovrintendente Thomas Lynley, che dopo l’efferato omicidio della moglie ha lasciato New Scotland Yard e la famiglia per cercare un po’ di pace nella sua selvaggia terra d’origine. Ma un giorno s’imbatte nel cadavere di un ragazzo, Santo Kerne, precipitato dalla scogliera per un errore durante l’arrampicata. O almeno così sembra. Lynley viene coinvolto suo malgrado nelle indagini: cosa nasconde quella piccola e apparentemente tranquilla comunità, nella quale covano conflitti tanto profondi quanto silenziosi, scoperchiati proprio dalla morte di Santo? Chi è davvero la sensuale e tormentata Dellen Kerne, madre della vittima, la donna che veste di rosso attorno alla quale sembrano volteggiare i fantasmi del rancore e della vendetta? Un caso sconvolgente per una placida meta di turisti e patiti del surf, un crimine che scuote gli animi, risveglia sospetti e spinge più d’uno a fare i conti con la propria vita o il proprio passato. A cominciare da Thomas Lynley... Ciao! Teresa
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas). |
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mi sono tenuto l'ultimo libro della George in lista d'attesa ed ora lo sto centellinando nelle mie vacanze: bellissimo, è tornata la George che mi appassiona dopo la parentesi sociale dei bassifondi londinesi di PRIMA DI UCCIDERLA, molto politicamente corretto ma meno interessante nel filone di detective story.
Non dico altro ma lo consiglio vivamente. L'ambientazione in Cornovaglia è ulteriore elemento di fascino: mi permetto di aggiungere una foto, che potrebbe rappresentare lo scenario in cui l'ispettore Linley vaga all'inizio del libro... ![]() |
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Proprio stamattina una mia collega mi ha portato "E liberaci dal padre" da leggere, visto che io non conosco questa scrittrice e lei mi ha detto che merita.
Sono venuta subito a vedere se da queste parti c'era scritto qualcosa in merito e sono rimasta piacevolmente colpita dai commenti, spero di leggerlo quanto prima e poi lo commenterò sicuramente.
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"Sono tutto e il contrario di tutto" Emily Dickinson |
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Citazione:
Per quanto ricordo avendolo letto anni fa, è molto cupo e l'atmosfera è un po' claustrofobica ed assai dark ma se non ti convincesse del tutto insisti, già nel secondo (La miglior vendetta) ambientato in un tipico maniero dove una compagnia teatrale si riunisce si respira un'aria più drammaticamente scespiriana ed è meno angosciante. Comunque la George è assolutamente tutta da leggere e sei fortunata se non la conosci perchè hai davanti una bella scorta di ottimi romanzi per i prossimi mesi. Ed i primi (come era accaduta per Kay Scarpetta della Cornwell) trovo che siano i migliori. |
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Citazione:
Appena finisco Jo Nesbo e il suo "La ragazza senza volto" mi butterò sulla George ![]() Ciao!
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas). |
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Siete attenti che, anzi E liberaci del padre fu stampato prima, il primo che si dovrebbe leggere è Il lungo ritorno (A suitable vengeance), come Nonna Nadia ed io l'avevamo detto qui Avete Sentito Parlare Di....
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oh yes, bisogna sempre ascoltare le nonne.
Lo strano è che anche nella sua originale edizione americana IL LUNGO RITORNO è uscito come quarto nel 1991, e non mi è chiaro se è stato pubblicato dopo o anche scritto dopo. Comunque nelle vicende personali dell'ispettore Linley e Deborah, che mi guardo bene dal raccontare, ha il suo primo episodio quindi chi volesse seguire questo filone lo legga per primo, altrimenti sarà da considerare poi come un flash back nella vita del nostro ispettore. buona lettura |
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Direi che concordo con quasi tutto ciò che è stato scritto su questa scrittrice. Ambientazione londinese alla Christie in versione più moderna (dunque PD James). E pensare che l'autrice è americana (o sbaglio?).
L' ho letti tutti. Prima di ucciderla direi che è addirittura noioso ed è forse ad uso e consumo di chi ama seguire il filo della vita dei protagonisti (Linley e Barbara Harvers). Ma è trascurabile. L'ultimo (la donna che vestiva di rosso) a mio parere non è il migliore, mentre quello che in assoluto ho preferito è "Cercando nel buio". Un vero giallo. Con grande suspense e finale a sorpresa. |
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Ah ? A me non è piaciuto tanto. Neanche ho capito mai se finalmente aveva o no amazzata la sorellina, e anzi se amazzava la ragazza alla fine. Forse mi potresti dire ? Penso che forse il mio preferito sia In presenza del nemico.
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