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la Spagna di Gimenèz- Bartlettquesta discussione ha 42 risposte ed è stata letta 800 volte
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Ho scoperto questa scrittrice perchè ne parlava bene Camilleri, e dopo aver letto 4 dei suoi libri so perchè...i personaggi sono ben delineati, l'ambientazione è descritta in modo molto "visivo" e le storie sono normali....per capirci....si capisce che è scritto da un'europea e non da uno scrittore americano....non ci sono persone geniali, sia nel bene che nel male, i cirmini non vengono risolti grazie a tecnologie futuriste, ma grazie all'intelligenza, all'umanità e certo anche grazie ad un po' di fortuna.
Una cosa molto gradevole sono le riflessioni di Petra ed i suoi dialoghi con Garzon.... Consiglio però di leggerli rispettando l'odine di pubblicazione, visto che oltre al crimine da risolvere, in ognuno c'è una evoluzione nella vita dei personaggi. Inoltre, i primi tre libri sono raccolti in un unico volume intitolato "Tre indagini di Petra Delicado" ...comprando questo invece che i tre libri singolarmente, si risparmiano 10 €...che non è male |
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Io ho letto i primi due dietro consiglio della libraia. Anche a me piace molto questo suo modo di scrivere "europeo" definirei anche io, spiegando chiaramente quello che succede, raccontando impressioni e stati d'animo. I casi sono crimini "tradizionali" e le indagini durano anche mesi, ma si apprezza molto questa evoluzione normale degli eventi, molto realistica. Per intenderci non e' uno di quei libri thriller dove il serial killer compie crimini efferati e lo catturano dopo pochi giorni.....
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Per chi ama Vazquez Montalban e la Barcellona di Pepe Carvalho, i romanzi di Alicia Gimenez Bartlett sono un piacevolissimo sistema per sopravvivere alla precoce scomparsa di entrambi (cioà di VM e di Pepe...).
Non ho ancora letto l'ultimo, lo farò senz'altro. Gli altri mi sono piaciuti senza remore, con una leggera preferenza per i primi 3 o 4 |
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Ho appena finito di leggere il silenzio dei chiostri (l'ultimo pubblicato) e posso dire di essere più che soddisfatta.
La storia è ben sviluppata, fin quasi alla fine non si capisce chi è l'assassino. I personaggi sono ancora più interessanti che nei precedenti libri...e si ride molto di più. So che sembra strano, visto che parliamo di un giallo, ma io rido (sorrido) sempre piacevolmente delle battute di Petra e degli eventi della sua vita, ora divenuta ancora più complessa. Consiglio vivamente di leggere i libri di questa scrittrice per passare delle piacevoli ore, fra indagini. misteri e qualche risata. |
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Il 17 maggio era presente alla Fiera del Libro di Torino..peccato non aver sentito la sua intervista!
La "Camilleri spagnola", così come è stata soprannominata, è già in vetta alle classifiche dei best sellers, con questo suo ultimo libro. Ciao! Teresa
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas). |
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![]() Simpatica, disponibile, ha confermato che nel prossimo romanzo Petra (e spero anche Fermìn) verranno in Italia per un'indagine |
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io sto leggendo "serpenti in paradiso".
è carino, sopratutto scorrevole, tuttavia in alcune cose mi ha un po' delusa: 1) l'ambientazione un po' stereotipata nel quartiere residenziale dell'alta borghesia e il fighettume, che mi ricorda molto da vicino Amore prozac e altre curiosità di lucia extebarria, atlante di geografia umana di almudena grandés, la canciòn di dorotea di rosa regas o lo peor que le pueda pasar a un croisant di pablo musset 2) il personaggio di questa Pedra che, a parte avere questo caratteraccio anch'esso sconfinante un po' nel cliché della donna disillusa e con le palle, si dimostra ben poco di originale 3) alcune incongruenze di trama. per esempio: come ha fatto il medico legale a trovare tracce di polvere di cocaina nel naso del morto ammazzato, viso che è annegato in una piscina ed è rimasto con la faccia nell'acqua fino all'arrivo della polizia? mi pare un po' difficile da credere. ![]() a parte quello si legge con facilità, malgrado l'abbondanza di stereotipi o forse proprio per quello... Ultima modifica di annapo : 20-05-2009 alle ore 14.58.51. |
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l'ho finito. confermo che si lascia leggere, anche se mi ha lasciato un dubbio. ma davvero i gitani sono cattolici? non mi torna. sapevo che gli zingari praticano una di religione simile a quella mussulmana, essendo di origini bosniache (???)
![]() ![]() qualcuno mi può illuminare? |
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Non è uno della serie investigativa e non è un giallo. Infatti ero in dubbio se postare questo messaggio qui o nella malfamata sezione di letteratura femminile.
L’ho letto in due giorni. Sarà perché anch’io ho vissuto, pur con una decina di anni in meno, la mia gioventù nello stesso periodo, ho partecipato agli stessi sogni, mi sono posta tante delle domande che le protagoniste si pongono nella loro gioventù, ho sperato come e con loro, e come loro ho dovuto scendere a duri patti con la vita. Ho ritrovato nel libro tante verità, forse non assolute ma mie sì, tanto vissuto e pensato che credo ogni donna prima o poi si trovi ad affrontare. Certo, l’appartenenza ad un certo periodo aiuta a comprendere meglio gli antefatti ma la valenza generale del libro prescinde da questo. Mi ha fatto pensare a Se Stasera Siamo Qui, o almeno all’obbiettivo che forse la Dunne aveva in mente, vista l’abissale differenza di “profondità” tra le due opere. Non certo a scapito della facilità di lettura: il libro non è mai noioso, è scritto benissimo ed è scorrevole. Altamente consigliato. |
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Citazione:
Aggiungo però che a distanza di tempo dalla lettura, le descrizioni dei luoghi e di alcuni personaggi, mi è rimasta molto impressa, al momento non mi convinse molto, ma poi il ricordo che ne conservo è migliore. Forse dovrei leggere un altro suo libro per poter capire meglio. |
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Fare! O non fare! Non c'è provare!
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Altri ti potranno rispondere meglio. Io, che sono alle prime pagine del primo libro (in effetti sono proprio un po' "ingegnere" in questo - o limitata se vi sembra piu' appropriato: le serie VOGLIO leggerle dall'inizio!) posso dirti che il tutto comincia con lei che si allestisce una casa nuova (cambia vita) con una bella cucina per smettere di mangiare precotti o in trattorie. Finora ci ho visto "cucinare" solo un thé.
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.....un thè è già un buon inizio. Mi ha sempre divertito l'aspetto "mangereccio" dei più famosi investigatori, da Maigret a Nero Wolf a Montalbano e allo stesso Carvalho, trovo che sia una interessante contraddizione, mi chiedo, infatti, come facciano a mangiare così bene con tutta la tensione nervosa che accumulano per risolvere i loro casi, dovrebbero essere tutti.....anoressici!
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Fare! O non fare! Non c'è provare!
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Ho finito anche il secondo della serie di Pedra Delicado e piu' la leggo e piu' mi piace. Mi piace proprio il personaggio e ...se mbra di leggere di un'amica.
Oggi, mentre aspetto che BOL mi mandi il terzo della serie, ho preso in biblioteca anche Giorni d'amore e d'Inganno. Mi incuriosisce e, visto quanto mi é piaciuto Segreta Penelope, ci tenevo a leggerlo. |
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Ho finito Giorni d'amore e di inganno e mi é piaciuto, anche se un po' lento, ma meno di Segreta Penelope. Li accomuno perché non sono gialli ma parlano di relazioni umane.
Ora ho cominciato il terzo della serie di Petra Delicado e anche questo é intrigante. I personaggi sono collaudati e (per ora) le implicazioni personali sono molto limitate. Certo che l'idea che lei riceva in dono chiamiamoli "reperti autoptici" di tipo moooolto particolare é piuttosto divertente. |
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Non ho mai letto niente di questa autrice, pur essendone curiosa già da un pò...sabato ho comprato "Nido vuoto" approfittando di uno sconto della libreria, ma leggo qui che è consigliato leggere prima "Riti di morte", il primo di questa serie...beh, l'accantonerò per un pò anche se sarà dura resistere....sono troppo curiosa...
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"Sono tutto e il contrario di tutto" Emily Dickinson |
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Io sono fra quelle che consigliano di iniziare dal primo libro, quando si ha a che fare con dei libri in serie, però anch'io ho inizato a leggere la Bartlett da Nido vuoto, perchè me lo regalarono. Tutto sommato si capisce lo stesso, anche se certo, se ti appassiona questa scrittrice e poi vuoi leggere gli altri, alcuni eventi della vita dei protagonisti ti sono già svelati. Dipende dalla tua capacità di resistere....io ammetto di non essere molto forte.
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Ho appena finito Giorno da cani:una storia veramente coinvolgente, credo soprattutto per un pubblico femminile a cui piace immedesimarsi in una donna intelligente con le idee chiare. Non so perchè ma Petra Delicado mi ha ricordato un po' i personaggi femminili di Fruttero e Lucentini. Ora quale mi consigliate di iniziare?
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..Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione, F.De Andrè |
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