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Uomini che odiano le donne - Stieg Larssonquesta discussione ha 111 risposte ed è stata letta 3689 volte
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Il film "Uomini che odiano le donne" inaugura il Salone del libro di Torino il 14 maggio con la proiezione in anteprima. Il 29 maggio arriverà nelle sale cinematogafiche. Si tratta del film tratto dal primo romanzo della trilogia "Millennium" di Stieg Larsson, edita in Italia da Marsilio.
Uomini che odiano le donne, l’attesissimo film della trilogia Millennium di Stieg Larssonn, sarà proiettato in Anteprima Nazionale il 14 maggio alle 21.00 al Pathé Lingotto di Torino nel giorno di apertura del Salone del libro di Torino. Un vero e proprio evento che il distributore Valerio De Paolis ha concordato insieme a Marsilio, casa editrice dell’intera trilogia di Larsson. A testimoniare la grande attesa per l’uscita del film (in Italia Bim lo distribuirà il 29 di maggio) il fatto che i biglietti disponibili sono andati immediatamente a ruba e risultano già esauriti. Il film, dopo aver letteralmente sbancato le sale cinematografiche dei paesi scandinavi con più di 2,5 milioni di spettatori e superando i 40 milioni di dollari di incasso solo in Scandinavia, si prepara a uscire nel resto dell’Europa. Il 13 maggio in Francia, dove la critica lo ha accolto unanimamente con giudizi positivi, e in Spagna, come in Italia, il 29 maggio Il cast del film ha già confermato l’arrivo in Italia per la presentazione del film e molti fans potranno incontrare di persona Noomi Rapace che interpreta sullo schermo il personaggio, già icona, di Lisbeth Salander. Il romanzo Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson dal quale è tratto il film sin dalla sua pubblicazione, si è rivelato un caso letterario, raggiungendo addirittura la cifra vertiginosa di 650.000 copie vendute. Il fenomeno Larsson non è isolato in Italia, Uomini che Odiano le Donne è il libro più venduto in Europa nel 2008 e Millenium, la trilogia, ha venduto nel mondo oltre 10 milioni di copie. Gli altri due film della trilogia Millennium usciranno durante la prossima stagione: La ragazza che giocava con il fuoco è previsto per l’autunno 2009 e il terzo ed ultimo La regina dei castelli di carta per la primavera 2010. fonte: www.thrillermagazine.it Ciao! Teresa
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas). |
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Ho appena finito di leggere il primo di Larsson e devo ammettere che anche se è lungo 700 pagine, si legge molto rapidamente, anzi forse per le mie abitudini è fin troppo scorrevole (comprato venerdì, iniziato a leggre domenica pomeriggio, finito ieri sera, inframezzando il tutto con 16 ore di lavoro e due serate al cinema).
Cmq....avendo visto la presentazione del film, prima di leggere il libro, questo ha un po' rovinato la mia visione di Mikael....l'attore del film non mi piace e questo mi un po' influenzato nella lettura del libro. Ho sicuramente molto apprezzato la figura di Lisbhet....sarà praticamente solo per sapere cosa succede a lei che comprerò gli altri libri, visto che ho letto che sono incentrati su di lei. Il mio giudizio finale è positivo, ma non posso dire che sia una dei miei gialli preferiti...la Cornwell dei primi tempi, Deaver, la Reichs ed altri che ora non mi sovvengono, li reputo più coinvolgenti. (so che questo giudizio potrà non piacere a chi si è innamorato di Larsson, ma i pareri sono esclusivamente personali, e nulla tolgono al valore di un'opera letteraria) Dopo averli letti tutti e tre potrò dare un giudizio più colpessivo sull'opera. |
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Brutto colpe aver visto i traler prima di leggere Larsson! Pensa che io non so se avró il coraggio di vedere il film perché ho visto le foto del protagonista! |
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Per quanto riguarda la scelta dell'attore che impersona Mikael.....ma è possibile che non ci fosse un attore più adatto per quel ruolo??? Nel Libro (anche un po' esagerando, a mio avviso) Mikael sembra una calamita per le donne...non ce n'è una che gli resista....mentre l'attore del film non è che sembri poi un adone.
Anche l'idea della versione americana mi lascia un po' interdetta....George Clooney mi piace come attore, ma non mi sembra credibile nel ruolo (magari poi invece mi sorprenderà). Ora spetto solo di trovare il tempo per andare a comprare il secondo libro e scoprire cosa succede a Lisbeth. |
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e quel personaggio ti entrerà dentro. VERO, AURELIO? Per quanto riguarda il film, aspetto con ansia di vederlo, ma sento, LO SENTO, che il personaggio di Mickael mi deluderà. E non lo sopporterei.... ciao ciao Rosy
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"Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica". Pablo Neruda |
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Finché l'erba cresce, il vento soffia, il cielo è blu. I libri sono come le fanciulle ti affascinano, non ti fanno dormire, ti fanno ridere, ti fanno piangere, ti prendono, dimentichi tutto per loro, ne sei geloso, ti abbagliano con la loro solarità, ti tradiscono ma alla fine le/li perdoni sempre. |
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Finché l'erba cresce, il vento soffia, il cielo è blu. I libri sono come le fanciulle ti affascinano, non ti fanno dormire, ti fanno ridere, ti fanno piangere, ti prendono, dimentichi tutto per loro, ne sei geloso, ti abbagliano con la loro solarità, ti tradiscono ma alla fine le/li perdoni sempre. |
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DOMANI sera c'è la prima del film: me lo vedrò senza dubbio!
e so - temo!- che mi deluderà. Vi saprò dire. ciao ciao Rosy
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"Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica". Pablo Neruda |
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Su "Azione" settimanale edito dalla Migros, catena di ipermercati in Svizzera, è apparso, a firma di Blanche Grego questo articolo
«All’inizio lessi il libro di malavoglia» Il regista Niels Arden Oplev racconta il suo «Uomini che odiano le donne» «È vero, la prima volta che mi chiesero di fare un film dal libro di Larsson, risposi di no, secondo me c’erano anche troppi thriller svedesi, in televisione e al cinema, nessuno sentiva il bisogno che ce ne fosse uno in più. Ero stato arrogante e per di più senza aver letto il libro. Sino ad allora avevo fatto solo film drammatici, i thriller non m’interessavano. Quando m’interpellarono di nuovo, cominciai a leggere, di malavoglia, “Uomini che odiano le donne” e mi accorsi che la suspense era solo un ingrediente, perché al contrario di un qualsiasi thriller che corre solo dietro alla storia mozzafiato, questo scrittore ama i suoi personaggi e racconta della loro umanità, dei loro sentimenti ed emozioni, ed è da questo che scaturisce il thriller che affascina il lettore». Rivela Niels Arden Oplev a Roma con Noomi Rapace per presentare il suo film: Uomini che odiano le donne e mentre parla, sembra più un chirurgo che un regista. Capelli biondi tagliati cortissimi, alto, magro, controllato nei gesti e nei sorrisi, prima di ogni risposta serra le labbra e corruga la fronte, mentre cerca le parole giuste, anche se ormai il successo del film sta per sommergerlo come un’onda dell’alta marea. Dalla Svezia alla Francia, i lettori del libro stanno affollando le sale cinematografiche, e dopo gli applausi di Cannes, dove lui e Noomi Rapace hanno fatto passerella, è la volta del resto d’Europa.Non ha avuto paura del giudizio dei fan del libro? – No, assolutamente. Per accettare la regia avevo chiesto il controllo artistico del film, volevo essere l’unico responsabile della sceneggiatura, degli attori, del montaggio, di tutto, anche dell’eventuale fiasco. Ma non volevo essere obbligato a fare compromessi, a confezionare l’ennesimo piccolo film svedese deprimente. Volevo riuscire a coniugare, come aveva fatto Stieg Larsson, l’intrattenimento con le emozioni, i sentimenti con l’intrigo, e mettere i personaggi con le loro storie all’interno di un affresco sociale e storico più ampio, e per farlo, dovevo riuscire a mettere insieme la grandiosità del cinema americano, con la sensibilità e lo sguardo diretto del cinema europeo. Ne ero convinto. Un po’ come aveva fatto Luc Besson con Nikita, anche se la mia Lisbeth era un’eroina più europea. Una vittima, eppure una lottatrice, un angelo vendicatore, una donna fragile e indomabile capace di salvare la vita altrui. A cosa ha dovuto rinunciare del libro di Larsson? – A tutto e a niente. Ho impiegato così tanto tempo a fare questo film, invece di sessanta giorni per girarlo ce ne ho messi ottantacinque, dopo mesi di preparazione e di prove, perché cercavo di ricreare l’atmosfera del libro, il suo tono. Nella recitazione degli attori, nella fotografia del film, volevo che ci fosse quella tensione emotiva che percorre tutta la storia, e che fa sì che, anche se mancano alcune cose del libro, il lettore quando esce dal cinema abbia la sensazione di averle viste, magari nascoste in qualche scena. Con il linguaggio cinematografico dovevo ricreare qualcosa che non c’era, e rendere invisibili i cambiamenti, perché neppure la versione televisiva di tre ore, può rendere completamente un libro denso come Uomini che odiano le donne. ![]() ![]() ![]()
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Finché l'erba cresce, il vento soffia, il cielo è blu. I libri sono come le fanciulle ti affascinano, non ti fanno dormire, ti fanno ridere, ti fanno piangere, ti prendono, dimentichi tutto per loro, ne sei geloso, ti abbagliano con la loro solarità, ti tradiscono ma alla fine le/li perdoni sempre. |
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...con tutte le precauzioni del caso (non sempre il giudizio libro film può essere obiettivo), personalmentelo ritengo un gran bel film! L'atmosfera svedese è stata resa piuttosto bene e le critiche delle malelingue nei confronti di Noomi Rapace, sono del tutto infondate!! Grande Noomi
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L'ho quasi finito .... spero che il finale non mi deluda!
Domani vado alla Feltrinelli,che faccio?Compro gli altri due ? ![]()
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"C'è chi dice 'è una strega',tanto Lei se ne frega...ai giudizi degli altri non fa neanche una piega..." V.R. |
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Finché l'erba cresce, il vento soffia, il cielo è blu. I libri sono come le fanciulle ti affascinano, non ti fanno dormire, ti fanno ridere, ti fanno piangere, ti prendono, dimentichi tutto per loro, ne sei geloso, ti abbagliano con la loro solarità, ti tradiscono ma alla fine le/li perdoni sempre. |
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intanto come antipasto vi metto il link del trailer del secondo film in uscita il 25 settembre al cinema!!!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=L3JLwvTUvUo |
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Ho finalmento letto tutti e tre i libri, e solo adesso posso dire che la trilogia mi è veramente piaciuta...un po' meno forse il primo libro, ma gli ultimi due sono veramente appassionanti, specialmente il secondo...sarà perchè è più incentrato sulla vita di Lisbeth, personaggio complicato ma molto affascinante. Notevole il colpo di scena su Zala. Consiglio vivamente di leggere i tre libri consecutivamente, si entra di più nella storia e sembra di viverla insieme ai protagonisti. Non lasciatevi scoraggiare dalle dimensioini dei tre tomi che sono si importanti, ma la lettura è molto semplice e scorrevole. Solo in alcuni casi sembra che vi siano delle pagine superflue, ma bisogna ricordare che dovevano essere dieci i libri, quindi è probabile che certi eventi fosse propedeutici per sviluppi futuri...
Ora che ho letto i libri, tenterò di vedere il film....un magra consolazione contro l'astinenza da Larsson |
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Fatto!
Ho comperato "La ragazza che giocava con il fuoco", (con 7 euro di sconto ) comincerò a leggerlo stasera.L'intenzione era di comprarli entrambi,ma uff,costano troppo! Posterò le mie impressioni ![]() Beso ![]()
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"C'è chi dice 'è una strega',tanto Lei se ne frega...ai giudizi degli altri non fa neanche una piega..." V.R. |
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