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Pittrici donne del '900

Pittrici donne del '900

questa discussione ha 18 risposte ed è stata letta 9727 volte

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  #1 (permalink)  
Vecchio 24-03-2009, 21.12.19
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Predefinito Pittrici donne del '900

Tamara de Lempicka

La più quotata pittrice-donna del '900 è Tamara de Lempicka.
Affascinante, eccentrica: una delle personalità più seducenti del XX secolo. Tamara de Lempicka rappresenta una modernità trasgressiva, amante di tutto ciò che rappresenta la nuova ‘era’: macchine, grattacieli, cinema, fotografia, velocità, la de Lempicka consuma la sua ‘grandezza’ negli anni in cui si afferma il manifesto del surrealismo.

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  #2 (permalink)  
Vecchio 24-03-2009, 21.17.15
L'avatar di Luistella
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Predefinito Frida Khalo

Frida Khalo

Una grande pittrice, molto amata in Messico, ma non solo. La sua pittura molto intensa comunica sensazioni di dolore e solitudine ma anche di grande forza, dignità e amore per la vita.

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  #3 (permalink)  
Vecchio 24-03-2009, 21.44.47
L'avatar di ruprecht
coleottero onirovoro
 
 Data registrazione: 15-02-2008
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Predefinito Sophie Täuber Arp

Una delle figure di spicco del moviomento dada, nonché pittrice e scultrice di immenso talento è Sophie Taeuber Arp.



Sophie Täuber-Arp (1889 - 1943) Sophie Täuber-Arp studiò arti applicate a Monaco e Amburgo. Nel 1915 incontrò Jean Arp, con il quale si sposò nel 1922. Entrambi parteciparono al Dada zurighese. La Taeuber disegnò burattini e scenografie per gli spettacoli del Cabaret Voltaire, dove apparve anche come marionettista e ballerina.
Insieme al marito insegnò alla Scuola d'Arte di Zurigo dal 1916 al 1929.
Si trasferì a Parigi dove si accostò al costruttivismo, aderendo in un primo momento al movimento Cercle et Carré fondato dal belga Michel Seuphor e quindi al gruppo Abstraction-Création (Astrazione-Creazione) guidato dallo scultore Georges Vantongerloo.
Morì, durante una visita in Svizzera, a causa di un incidente terribile con una stufa.


__________________
Vnder der linden
an der heide
da vnser zweier bette was
da mugent ir vinden
schone beide
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vor dem walte in einem tal
tandaradei schone sanc dui nahtegal.

Walther von der Vogelweide
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  #4 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 08.21.40
L'avatar di Teresa
Moderatrice noir
 
 Data registrazione: 27-11-2007
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Predefinito Jeanne Hebuterne




Ho avuto occasione di vedere una mostra di Modigliani qualche anno fa e ho scoperto una pittrice veramente notevole, sua moglie (in questa foto aveva 16 anni), nata nel 1898 e morta nel 1920, suicida al nono mese di gravidanza, subito dopo la morte del marito.

Qui sotto una delle sue opere (Autoportrait):



Teresa
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La parola è il proiettile più mortale, se riuscite a ficcarla nel bel mezzo della testa (Un luogo incerto di F. Vargas).
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  #5 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 10.12.06
L'avatar di ruprecht
coleottero onirovoro
 
 Data registrazione: 15-02-2008
 Residenza: Lugano, Svizzera
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Predefinito Sonia Terk Delaunay

(Dal solito Wilipedia)
Sonia Terk nacque il 14 novembre 1885 a Hradyz'k, in Ucraina.
Studiò inizialmente a San Pietroburgo e nel 1903 seguì un corso di disegno a Karlsruhe, in Germania.
Nel 1906 si trasferì a Parigi, dove dipinse opere ispirate a Paul Gauguin e a Vincent Van Gogh e dove, nel 1910, sposò il pittore Robert Delaunay.

Già orientata verso una pittura di puro colore, Sonia affiancò il marito nelle ricerche sul colore e sulla rifrazione della luce, in cui l'effetto dinamico è espresso dalle sole modulazioni del colore e della luce che danno all'opera un tono lirico, approdando al movimento chiamato orfismo (o cubismo orfico; termine che deriva da Orfeo, mitico musico della mitologia greca).
Sonia Terk cercò di portare l'orfismo oltre i confini della pittura: a partire dal 1913 realizzò stoffe a contrasti simultanei, creazioni astratte di carta e tessuto e caratteri di stampa per libri a colori simultanei, cioè con rapporti cromatici e caratteri tipografici diversi e con il testo stampato in verticale.
Tra le due guerre, Sonia realizzò i primi vestiti astratti ed affiancò il marito in alcune grandi decorazioni per l'Esposizione universale di Parigi del 1925.
Dominio incontrastato di Sonia rimase però l'arte dell'arazzo e del tessuto, che essa rinnovò profondamente sostituendo alle decorazioni tradizionali dei motivi geometrici di sorprendente intensità cromatica, tipici della sua pittura.
Sonia Terk Delaunay è morta il 5 dicembre 1979 a Parigi.




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Walther von der Vogelweide
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  #6 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 10.25.46
L'avatar di Teresa
Moderatrice noir
 
 Data registrazione: 27-11-2007
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Predefinito Che belli!

Bellissimi Rupert! Il secondo quadro, poi, è particolarmente piacevole

Teresa
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  #7 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 11.15.12
L'avatar di Luistella
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Predefinito I Colori Dell'Anima - Modigliani

[QUOTE=Teresa;39133]

Ho avuto occasione di vedere una mostra di Modigliani qualche anno fa e ho scoperto una pittrice veramente notevole, sua moglie (in questa foto aveva 16 anni), nata nel 1898 e morta nel 1920, suicida al nono mese di gravidanza, subito dopo la morte del marito.

Ciao Teresa,
veramente notevole, hai ragione, anche il suo grande amore per Modigliani...unico!
Peccato "I Colori Dell'Anima" il film biografico uscito nel 2005, ha reso bene il melodramma dell'amore ossessivo di Jeanne, l'alcolismo, la tubercolosi, l'autodistruzione, mentre purtroppo non approfondisce il conflitto tra Picasso e Modigliani ed è assente il senso della pittura, il percorso creativo, le motivazioni.
Da vedere comunque, anche solo per l'attore protagonista Andy Garcia.

Luisa
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  #8 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 11.43.58
L'avatar di Miskin
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 Data registrazione: 18-08-2008
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Predefinito Jeanne Hebuterne

Citazione:
Originalmente inviato da Teresa Visualizza messaggio
Ho avuto occasione di vedere una mostra di Modigliani qualche anno fa e ho scoperto una pittrice veramente notevole, sua moglie (in questa foto aveva 16 anni), nata nel 1898 e morta nel 1920, suicida al nono mese di gravidanza, subito dopo la morte del marito.

Teresa
che storia... che poi quel subito dopo è poco più di 24 ore dopo


(ma il film fale la pena d'essere visto?)
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La severità dei nostri giudizi sugli altri deriva dal fatto che scambiamo il nostro ideale con la nostra pratica e la loro pratica con il loro ideale
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  #9 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 12.56.38
L'avatar di Luistella
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Predefinito

[QUOTE=Miskin;39142]che storia... che poi quel subito dopo è poco più di 24 ore dopo


(ma il film fale la pena d'essere visto?)

Si, se ti piacciono le storie d'amore e di follia, dopotutto il vero amore finisce sempre in tragedia no?

in breve:
Il merito maggiore del film di Mick Davis, l’essere riuscito a raccontare una storia di un calvario e di un travaglio esistenziale senza tregua, fatti di eccessi e di droghe, ma visti appunto dalla prospettiva della follia e del malessere del protagonista, la cui irrequietezza ha trovato pace solo quando è riuscito a tingere i propri dipinti con i colori dell’anima della sua dolce Jeanne.
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  #10 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 13.27.55
L'avatar di Luistella
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Predefinito Nahui Olin


«La storia di Carmen Mondragon, in arte Nahui Olin, la " più bella donna di Città del Messico quando a Città del Messico c'erano le più belle donne del mondo ", pittrice, poetessa, ispiratrice di artisti... a cui, però, il destino ha riservato sofferenze infinite e la dannazione dell'oblio. Una donna che si arrende solo davanti alla follia e prima di cadere nell’oblio lascia dietro di sé una scia di fuoco, di leggenda, di intelligenza, di disperata vitalità.»
Inizia così il bellissimo libro scritto da Pino Cacucci.
Cacucci interpreta divinamente il fascino dell'artista, la sua forza espressiva, la sua capacità di essere “dentro l’arte”, come musa e come artista.

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  #11 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 14.14.28
L'avatar di PostoRistoro
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Predefinito modigliani

rispetto al film con andy garcia io ho parecchie obiezioni.

a me ha interessato unicamente per la storia che racconta, ma la regia, la sceneggiatura e la recitazione le ho trovate mediocri, e mi è dispiaciuto, perchè un tale soggetto avrebbe meritato di più.
andy garcia gigioneggia scimmiottando lo stereotipo dell'italiano caciarone, picasso non è da meglio, alcune scene mi parevano di cartapesta e di fondo c'era un sentimentalismo a tratti abbastanza stucchevole.

scusate la durezza ma tendo a incazzarmi assai quando c'è del buon materiale di base e viene così banalizzato e, di fatto, rovinato.
non sono a conoscenza di altri film su modigliani ma se qualcuno avesse da segnalarne grazie!

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  #12 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 14.35.59
L'avatar di Luistella
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Predefinito

Segue stroncatura:
Ampio uso del ralenty con gli artisti intenti a creare le loro opere in una Montparnasse ricostruita in Romania, il tutto innaffiato da musiche basate sull’Ave Maria… Povero Modigliani, geniaccio calpestato senza nessuna pietà. Meglio, molto meglio, uscire dalla sala e correre ad ascoltare la splendida Modì di Vinicio Capossela. Chissà se Mick Davis l’ha mai sentita.

P.S.
Io l'ho visto in DVD, fino alla fine, non mi è dispiaciuto.
Certo non è tra i miei preferiti, sicuro è carente da molti punti di vista, però non puoi criticare l'interpretazione di Elsa Zylberstein, intensa e credibile nell’esprimere la conflittualità di Jeanne.
Per quanto riguarda Andy Garcia, che vuoi, io ho un debole per lui, forse non sono del tutto obiettiva.
Mi spiace, ciao Luisa
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  #13 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 15.29.34
L'avatar di PostoRistoro
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luisa,
anch'io adoro andy garcia, è decisamente sexy e mi è sempre stato simpatico come personaggio..solo che come attore, dal punto di vista meramente tecnico, non lo ritengo 'un grande' e purtroppo, se non c'è un regista che sa valorizzarti, questo viene fuori, nelle pellicole.
su di lei hai ragione, a livello attoriale era l'unica che stesse in piedi.
il film l'ho visto fino alla fine, comunque, e naturalmente ne ho visti di ben peggiori.
la mia ira è dovuta al fatto che sono particolarmente sensibile ai ritratti stereotipati, soprattutto di artisti.
credo sia molto difficile rendere su pellicola la vita di un artista (soprattutto di uno come modigliani) senza cadere in facili romanticismi o cliché.
comunque la durezza della condizione di modigliani (alcol etc...) viene fuori, nel film, e questo è apprezzabile.

diciamo che mixando la mia e la tua recensione forse ne verrebbe fuori una abbastanza affidabile

a presto!
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  #14 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 15.42.47
L'avatar di Miskin
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Citazione:
Originalmente inviato da PostoRistoro Visualizza messaggio
diciamo che mixando la mia e la tua recensione forse ne verrebbe fuori una abbastanza affidabile
magari

chi scrive i testi al povero Miskin non c'ha capito niente

che poi endi garsìa non è che mi piaccia molto
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  #15 (permalink)  
Vecchio 25-03-2009, 17.11.37
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eeeh miskin.......andy garcia è affare di donne!!!



diciamo che faresti bene a guardarti il film e poi aggiungere la tua recensione a questo post.....così confondiamo ancora di più le acque!
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  #16 (permalink)  
Vecchio 29-03-2009, 16.30.52
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Predefinito Benedetta Cappa Marinetti

Benedetta Cappa Marinetti

La donna che contribuì a far conoscere il Futurismo all’estero. E a convertire Marinetti…

BENEDETTA
“MIA UGUALE NON DISCEPOLA”



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  #17 (permalink)  
Vecchio 26-04-2009, 13.55.25
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Predefinito Vanessa bell

Vanessa Bell, pioniera dell'arte contemporanea inglese 'Bloomsbury Group', un movimento di avanguardia diverso da tutti gli altri del '900, dove le donne hanno avuto vita difficile e poco riconoscimento.
Lia Giachero è autrice "L'ape regina di Bloomsbury" stupenda biografia, offre il ritratto di una vita di artista che è anche un esempio di grande libertà femminile, anticipando un tipo di creatività oggi vivo e presente nelle pratiche artistiche di molte contemporanee.

foto con la sorella Virginia (la futura Virginia Woolf)

The tub - 1917

autoritratto
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  #18 (permalink)  
Vecchio 21-05-2009, 17.14.15
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Predefinito Natalija Goncharova e il Cubofuturismo

Natalija Gončarova, uno dei più significativi artisti russi delle avanguardie degli anni che precedono la Rivoluzione d’Ottobre, partecipa dei principi prima del simbolismo e poi del futurismo e conosce il successo come scenografa e costumista a fianco di Sergej Djagilev, con cui porta i Ballets Russes nei teatri di tutta Europa. L’impressione suscitata in Russia dai movimenti d’avanguardia nati in Europa all’inizio del secolo, soprattutto il Cubismo e il Futurismo, fu veramente grande e molti artisti di quella generazione si allinearono ben presto con le loro avanzate ricerche su quelle analoghe compiute da colleghi occidentali. Natalija fu protagonista del movimento avanguardistico del Raggismo. Il raggismo è stato fondato da un gruppo di artisti russi formatosi intorno al 1910, per sviluppare ricerche su una "quarta dimensione", servendosi di una grafica che utilizza raggi colorati.

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  #19 (permalink)  
Vecchio 27-07-2009, 14.54.31
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Predefinito Pasquarosa Marcelli Bertoletti





Roma - ''Pasquarosa (1896-1973). Un fenomeno dell'arte nella Roma del Novecento'', ospitata dal Casino dei Principi di Villa Torlonia fino al 25 ottobre, e' la prima mostra che un'istituzione pubblica a Roma dedica all'artista. Pasquarosa Marcelli Bertoletti (Anticoli Corrado, 1896 - Camaiore, 1973) ha speso per intero la propria esistenza, entrando in contatto con alcune delle figure piu' rappresentative della vita cittadina che, in campo artistico ed intellettuale, ne hanno animato il dibattito negli anni compresi tra i due conflitti mondiali ed oltre. Tra questi Luigi Pirandello, Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Massimo Bontempelli, Paola Masino, Emilio Cecchi.
La mostra e' curata da Pier Paolo Pancotto studioso di Pasquarosa ed autore di diverse indagini sulla presenza femminile nell'arte a Roma nel XX secolo, ed organizzata da Ze'tema Progetto Cultura. Pasquarosa , nata ad Anticoli Corrado nel 1896, poverissima, giovanissima e bellissima giunge a Roma per lavorare come modella. Qui entra in contatto con diversi pittori e scultori tra i quali Nino Bertoletti al quale si lega sentimentalmente. Tra il 1913 ed il '14 si stabilisce con il compagno e futuro marito in uno studio a Villa Strohl-fern dove, sollecitata dalla vivace koine' artistica che la circonda, seppur priva di qualunque formazione, muove i primi passi in campo pittorico. Esordisce cosi' alla Secessione del 1915 riscuotendo un inatteso successo. Da questo momento in poi, e soprattutto dopo la Mostra d'Arte Giovanile alla Casina del Pincio nel 1918, i critici piu' sensibili ed avveduti iniziano a sostenere il carattere assolutamente spontaneo ed originale della sua pittura con un'attenzione che non verra' mai meno negli anni seguenti. Alla fine degli anni Venti Pasquarosa e' chiamata a prendere parte alla Prima Sindacale romana e, avvenimento raro per un'artista italiana in quel periodo, a tenere una mostra personale a Londra presso l'Arlington Gallery. Nel corso degli anni Trenta e Quaranta e poi nel dopoguerra, fin quasi alle soglie della sua scomparsa, l'attivita' espositiva rimane intensa e in ogni occasione salutata con favore dal pubblico e dalla critica, come sempre vivi e inalterati resistono i sinceri legami d'affetto e di reciproca stima che da sempre la legano ad artisti ed intellettuali. Muore a Camaiore nel 1973.

continua qui:http://images.google.it/imgres?imgur...a%3DN%26um%3D1

(non ho trovato il nome di chi ha scritto l'articolo..)

Ciao!
Teresa
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