"Non è vero ma ci credo" è la sintesi della mia posizione. Da quando mi sono rifugiato in uno dei 13 villaggi del paesello dove sono nato in Costa d'Amalfi dove sono uno delle circa settanta persone che ci vivono, non credo più che il gatto nero porta scalogna. Infatti, la mia casa è proprio davanti alla chiesetta del '500 con il cui parroco condivido le chiacchiere delle notti d'estate ed i pensieri invernali davanti al caminetto.
Ebbene, don Emlio, questo è il suo nome, cura con amore e con passione non solo le anime dei suoi fedeli ma anche quelle, (se ne hanno una!), di decine, decine e decine di gatti. Quasi tutti neri, nerissimi come l'inferno. Te li trovi dappertutto, piccoli, grandi, maschi, femmine, sempre costantemente neri come il carbone e la tonaca del prete.
Lui li conosce uno per uno, ognuno di loro ha un nome, sa quando è nato, di che soffre, i suoi vizi, i suoi capricci. Incredibile.... Poi vi dirò altro ancora, se lo desiderate. Comunque non portano iella... Però qualcosa accadde un giorno e ve lo dirò poi...
