Discussione: Guido Cavalcanti
Visualizza messaggio singolo
  #1 (permalink)  
Vecchio 28-02-2008, 07.34.09
L'avatar di Sir Galahad
Sir Galahad Sir Galahad non è connesso
Mod. Letteratura Classica
 
 Data registrazione: 21-01-2008
 Residenza: Firenze
  Messaggi: 2,823
Thumbs up Guido Cavalcanti

Guido Cavalcanti, amico di Dante , compose numerose poesie. Desidero ricordare questa:


Gli occhi di quella gentil foresetta

Gli occhi di quella gentil foresetta
hanno distretta - sì la mente mia,
ch'altro non chiama che le', né disia.
Ella mi fere sì, quando la sguardo,
ch'i' sento lo sospir tremar nel core:
esce degli occhi suoi, che me [ . . ] ardo,
un gentiletto spirito d'amore,
lo qual è pieno di tanto valore,
quando mi giunge, l'anima va via,
come colei che soffrir nol poria.
I' sento pianger for li miei sospiri,
quando la mente di lei mi ragiona;
e veggio piover per l'aere martiri
che struggon di dolor la mia persona,
sì che ciascuna vertù m'abandona,
in guisa ch'i' non so là 'v'i' mi sia:
sol par che Morte m'aggia 'n sua balìa.
Sì mi sento disfatto, che Mercede
già non ardisco nel penser chiamare,
ch'i' trovo Amor che dice: "Ella si vede
tanto gentil, che non pò 'maginare
ch'om d'esto mondo l'ardisca mirare
che non convegna lui tremare in pria;
ed i', s'i' la sguardasse, ne morria".
Ballata, quando tu sarai presente
a gentil donna, sai che tu dirai
de l'angoscia[to] dolorosamente?
Di': "Quelli che mi manda a voi tra guai,
però che dice che non spera mai
trovar Pietà di tanta cortesia,
ch'a la sua donna faccia compagnia".

Saluti poetici


Sir
__________________


Ultima modifica di Sir Galahad : 12-11-2008 alle ore 06.31.16.
Rispondi citando