mah, da cosa nasce? penso più che altro da credenze popolari legate a fatti di vita vissuta..
per quanto riguarda la rottura di uno specchio, penso dipendesse dal fatto che prima non esistevano veri e propri specchi, ma dei semplici scudi di ottone su cui riflettersi e con scarsi risultati e che la procedura per ottenerne uno di vetro, per l'epoca, fosse lunga e laboriosa. da qui il fatto di tenerli da conto...
nella maggior parte d'Italia la superstizione è ancora viva. pensavo fosse maggiormente radicata al sud, ma mi sono dovuta ricredere ascoltando i vari notiziari sulle truffe dei cartomanti, questi più sparsi nel nord italia.
forse è radicata in noi per la paura che abbiamo dell'ignoto, e vorremmo essere in grado di metterci al riparo da ogni evento negativo in qualsiasi modo..
non so, a questa domanda è difficile rispondere.
complimenti Teresa, per la scelta dell'argomento: farai impazzire sia i superstiziosi che gli scettici!
ciao
