Cari amici,
ringraziando l'amico poeta Fabio Barcellandi, che mi ha fatto conoscere questo spazio, e gli amministratori del forum per la ospitalità concessami, spendo qualche parola in più sul libro e su me stesso, compreso qualche ragguaglio "tecnico".
"L'indegnità" testimonia il mio cammino in versi nel triennio 2004-2006. L'iter è stato tutt'altro che lineare: una prima bozza comprendeva poesie fino al 2005; poi, durante il lunghissimo e faticoso editing, ho aggiunto altre creazioni che mi parevano meritevoli.
Il titolo, che è nato prima che la raccolta fosse compiuta, gioca sui molteplici sensi del "succedere" - succedere ai propri genitori, succedere come accadere, e, se si vuole, anche con un occhio all'inglese
to succeed, avere successo.
Peraltro, a cose fatte, considero che il titolo sia molto rappresentativo di una parte della mia poetica, ma forse troppo duro in rapporto al tono complessivo, che non è così pessimistico.
Il mio modo di scrivere è da alcuni considerato ostico, cerebrale... certamente amo farvi confluire ciò che ho conosciuto, ma mai in maniera fine a se stessa o distaccata dal mio essere.
Amo moltissimo la discussione e - nel necessario rispetto reciproco - ritengo che sia meglio una critica del silenzio.
Quindi aspetto volentieri le vostre sensazioni di lettura, di qualunque polarità esse siano.
Troverete molte informazioni sul libro sul mio
spazio personale.
Sia visitando la pagina
del libro, che contiene dettagli anche su come ordinarlo;
sia soprattutto visitando la sezione
materiale, ove accanto ad una scelta di poesie, sono fruibili alcuni inediti, note di lettura di testi altrui...
Ho scritto anche troppo: lascio la parola a voi.
Buona lettura e a presto!!